Non Vedo Non Sento e Non Parlo (aprile 2020)

Cari Colleghi eccoci agli Auguri di Pasqua. Come sapete odio chi usa questi strumenti per gli auguri specie quelli legati ad una specifica religione ma quest'anno, per la prima volta nella mia vita, posso dire che forse qualche esponente religioso ha detto cose sensate e naturalmente è rimasto inascoltato.

Orami l'argomento del giorno è questa dichiarata pandemia influenzale che avrebbe causato una strage di morti contagiati facilmente come ogni epidemia influenzale.

Non sapremo mai la verità, c'e' chi dice che in fondo i morti sono nella stessa percentuale annuale e forse sarebbe il caso di bloccare i paesi per il troppo inquinamento (atmosferico od elettromagnetico) che pare produca molti più morti dell'influenza.

Ma certo la fame nel Mondo, le stupide guerre e le carestie producono molta più sofferenza ma come appunto il Papa ha ricordato nessuno se ne cura.

Certo oramai la selezione naturale non blocca più i deboli ma è l'esatto contrario. Oramai si spendono milioni di euro per promuovere leggi che obbligano i cittadini a cliccare per accettare i cookies nei siti web (una assurdità) e poi ora che alcuni diritti sono sospesi per la dichiarazione di emergenza si viola tranquillamente la privacy misurando la febbre alle persone in pubblico imponendo l'uso di mascherine (stile fim Il dittatore dello stato libero di bananas) e presto imponendo vaccini e tracciatura obbligatoria delle persone.

Il più totale disinteresse delle persone per qualsiasi cosa di sensato, la vita di molti sprecata ad usare social network dove il prodotto in vendita sono gli ingnari utenti, una finta democrazia che ci fa le stesse violenze di una dittatura ma sostenendo che lo faccia per il nostro bene.

Io non sono spaventato da questa epidemia e non conosco nessuno morto per il virus e tantomeno malato, ma mi chiedo se tutto questo pericoloso allarmismo avesse un fondamento scientifico (mentre ovvio dei virus nessuno sa nulla per ora) per quale motivo in Italia verrebbero tenute in carcere 15mila persone in attesa di giudizio (sapete in Italia esiste uno strumento incredibile presente in forma analoga solo in Spagna chiamato carcerazione preventiva dove un tizio sospettato viene sbattuto in galera e ne esce dopo 6 mesi o 1 anno a seconda del tipo di reato per poi attendere con pazienza di vedere un prezioso giudice che poi magari dopo 6 mesi di galera lo troverà innocente)?

Perchè di fronte a questo blocco delle attività le Imprese di assicurazioni che per decenni hanno speso risorse a fare i sessisti spiegando come sia bello essere donna e potersi finalmente vendicare sugli uomini ora sono talmente rammollite e prive di ideali da aver prontamente investito molti denari da un lato per approfittare della situazione con polizze che sfruttino l'emotività per assicurare minime spese mediche e diarie derivanti dalla epidemia influenzale e dall'altro per fornire aiuti ai poveri dipendenti, specie donne, che costrette a casa dal blocco poverette soffrono tantissimo fino a che qualche compagnia si è sentita persino in dovere di regalare ai dipendenti sostegno psicologico.

Cose da pazzi vedere così tanti rammolliti che hanno bisogno del sostegno psicologico per scegliere il film da vedere su Netflix.

E questo è esattamente come va il nostro mondo assicurativo da oltre 10 anni. Imprese di disonesti ladri ed evasori fiscali pontificare e schiavizzare agenti e brokers ridotti a venditori di aspirapolvere porta a porta che però è vietato criticare e soprattutto perchè grazie ad uno stato che non vuole un mercato libero e non vuole che ci siano tanti operatori (perchè il posto fisso che lavora per lo stato non ha mica voglia di lavorare) produce norme che riducono il numero delle compagnie di assicurazioni e degli intermediari.

Il tutto ovviamente nel più totale disinteresse di sindacati ed associazioni dedite a pranzi e cene da sempre che nulla fanno oltre che assecondare i potenti di turno ed ovviamente mantenere se stessi.

Vedere che persone alle quali io non affiderei nemmeno un paio di occhiali da sole, pontificare in materia assicurativa scopiazzare testi ed idee e farla sempre franca mi fa pensare che il mondo assicurativo sia destinato all'autodistruzione.

Assenza totale di etica, uffici assuntivi che salvo rare eccezioni, sono piene di persone senza alcuna capacità tecnica che tuttavia visto che non capiscono nulla di quello che gli spieghi neppure ti rispondono ma saranno i primi a chiedere l'aiuto psicologico se bloccati a casa a fare nulla.

Una situazione assurda di gente alla quale viene dato uno stipendio e non lo merita ma tramite una rete di connessioni si piazza in un posto ci si incolla e dopodichè mostra a tutti quanto è incompetente.

Le infinite riunioni per ascoltare le belle storie di donne che possono fare lo stesso lavoro degli uomini anzi ovviamente meglio degli uomini e società che basano le loro regole su una simile stupidaggine.

Nessuno che osa ribellarsi a questo modo di pensare idiota perchè gli stupidi ci sono in tutte le razze ed in tutti i generi e se ci si limita a scegliere le persone per il loro sesso (o per le loro abitudini sessuali come i bisessuali o i gay) allora non si selezioneranno i migliori per il compito affidato.

Sia chiaro non si tratta di discriminare le donne o i gay ma tantomeno chi, purtroppo, non è donna e neppure gay.

Se una impresa di assicurazioni ha personale che dopo un mese di vacanze in casa ha bisogno di supporto psicologico quella impresa va chiusa perchè ovviamente fuori dal Mondo.

Non serve viaggiare per sapere che nel Mondo ci sono persone che muoiono di fame, di guerre fatte da idioti, per mancanza di acqua o per le locuste. Allora se noi andiamo in crisi per un mese di vacanze obbligatorie cosa dovrebbero fare le donne che non hanno acqua da dare ai propri figli?

Ma certo in televisione vediamo gli spot falsi che raccontano di donare 9 euro al mese per aiutare i poveri africani e mostrano immagini forse di 30 anni fa. Quelle organizzazioni che fanno tanto bene raccogliendo i soldi in realtà in Africa spendono la quasi totalità di quello che gli donate per mantenere se stessi nel lusso.

Nessuno che provi vergogna per loro.

Nessuno che si chieda ma se la gente è agli arresti domiciliari per questa emergenza dichiarata come mai gli assicuratori RC Auto non hanno reso in Italia (lo hanno fatto in altri paesi) parte dei premi incassati per le polizze non sospese? Perchè l'IVASS ha emanato provvedimenti patetici per l'emergenza? In pratica solo in favore delle Imprese alle quali ha suggerito (non vietato) di distribuire dividenti ed ha concesso più tempo per ripondere ai reclami (certo i poveri dipendeti a casa che fanno nulla non possono mica rispondere ad un reclamo o pagare un sinistro prima di aver visto per 3 mesi lo psicologo).

Una antipatica agenzia di assicurazioni martella con le pubblicità delle sue polizze auto durante la quarantena dove è di fatto vietato ai più adare in giro in auto.

Dall'altra parte fake news di testate giornalistiche che godono nel creare allarmismo inutile circa la pandemia oppure il fatto che saremmo in guerra ed altre baggianate da stupidi rammoliti.

Ma le persone sono in guerra tutto l'anno contro uno stato ladro che si appropria del soldi direttamente dal conto corrente che viene in ufficio a controllare ogni adempimento burocartico creato per fare cassa con le sanzioni e non per impedire comportamenti illeciti allora questi sono degli stupidi?

Io da sempre sostengo sia necessario distinguersi da questa massa pericolosa.

Quando ho visto l'assalto alla diligenza dei troppi geni assicurativi che rifilano agli Assicuratori paccate di porcheria e più ne rifilano più si vantano mi sono sempre dissociato o sempre sperato che prima o poi premiasse la qualità.

Certo a livello economico ho avuto grandi soddisfazioni ma non si lavora per il denaro si lavora per costruire tutti insieme qualcosa di bello.

Ed allora spero che grazie a questa prova ennesima di idiocrazia che la pandemia ha portato alla luce tanti come me si uniscano per cambiare le cose.

Basta rammolliti stupidi burocrati rompiballe che impediscono agli intermediari di lavorare. Basta regole e regoline per noi e poi le società di mutuo soccorso che fanno quello che vogliono (sul punto ricordo a tutti che gli iscritti al RUI non possono vendere sussidi mutualistici sia perchè l'assicurazione RC non copre questa attività purtroppo non regolamentata e sia perchè il cliente/consumatore che si rivolge ad un intermediario abilitato si aspetta di prodotto tutelato da regole e non la giungla selvaggia delle società di mutuo soccorso).

Sulle mutue italiane ho voluto approfondire prima di esprimere un giudizio ed ho appurato che non esistano regole per queste società e quindi ben poche tutele per il consumatore che se ingannato poi troverà più facile rivalersi sull'intermediario che stragolato la regole e regoline sarà facile vittima.

Noi non ci siamo fermati, come del resto tutti i nostri Colleghi, scegliamo i film su Netflix senza bisogno della psicologa ed offriamo come sempre i migliori prodotti personalizzati ed un servizio velocissimo sia nell'emissione dei contratti ma soprattutto nel pagamento dei sinistri.

Abbiamo anche noi delle brave signore in ufficio ma le nostre non sono scelte in base al sesso ma in base alle capacità ed alla cortesia.

Abbiamo in serbo delle interessanti notivà a breve che faranno piacere a tutti voi e spero contribuiscano a mandare a quel paese tutta questa mentalità assurda che oramai ci ha stancato e che deve lasciare il nostro settore ed il nostro Paese per lasciare spazio solo all'etica ed alla correttezza.

Con questo augurio vi saluto augurando buona fortuna.

Impresa autorizzata all'esercizio della mediazione assicurativa con iscrizione al Registro Unico Intermediari Assicurativi e Riassicurativi n. B000172587 iscritta al R.E.A. 1362788 - Registro Imprese Monza-Brianza n.314650 Partita IVA n. IT02822480964 legale rappresentante e preposto all'attivita' via Internet:Alessandro Nosenzo iscritto al Registro Unico Intermediari Assicurativi e Riassicurativi n. B000178780 Impresa soggetta a controllo da parte dell'IVASS.

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